martedì 10 giugno 2008

Giù il cappello!

Edwin Van der Saar, portiere della Nazionale olandese, abbraccia la figlia che si trova a bordo campo con la madre tra i sostenitori, prima dell'inizio della partita Olanda-Italia agli Europei 2008 in Austria e Svizzera. Lo stesso accade al termine dell'incontro.
Nulla a che vedere con il lancio di oggetti, le guerriglie tra polizia e tifosi e le violenze negli stadi italiani.
Eppure, Svizzera e Austria non sono così lontane. Perchè non si può cominciare a pensare di creare spalti senza barriere anche da noi??
Forse perchè per noi italiani, lo stadio è diventato l'unica valvola di sfogo dove scaricare quella rabbia repressa che viene accumulata durante la settimana.
Allora giù il cappello per i "cugini" d'oltralpe e l'abbraccio in campo tra tifosi e giocatori rimarrà, forse per noi, solamente un'utopia.

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